
Concerto della Banda Musicale di Castel Sant’Elia in Occasione del “CENTENARIO DELLA BASILICA DI SAN GIUSEPPE”
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Da qualche anno, l’Amministrazione Comunale di Castel Sant’Elia, in collaborazione con le Associazioni locali, organizza varie manifestazioni culturali inserite in un programma ben più ampio, denominato “I FIORI DI MAGGIO”.
All’interno di questo cartellone, il 22 Maggio c.a. la Banda Musicale di Castel Sant’Elia ha tenuto un concerto all’interno della Basilica di San Giuseppe, in concomitanza anche con le celebrazioni del 1° Centenario della consacrazione: era infatti il 4 aprile del 1910 quando con una solenne celebrazione il vescovo S.E. mons. Giuseppe Bernardo Doebbing, vescovo dell’allora Diocesi di Nepi e Sutri, aprì questo edificio al culto per far fronte alle sempre maggiori masse di fedeli che giungevano in questo Santuario a venerare la Madonna SS. ad Rupes.
Alla presenza di p. Pietro Burek, rettore del Santuario e superiore della Comunità Micaelita di Castel Sant’Elia, di vari confratelli, del dott. Rodolfo Mazzolini, sindaco del Comune di Castel Sant’Elia, di alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, del Lgt. Davide Querci, comandante della locale stazione dei Carabinieri e di molti intervenuti, la Banda Musicale, diretta dal M° Rino Fabrizi, ha aperto il concerto con la marcia HARMONIQUE.
Subito dopo il presidente della Banda Musicale Marco Imbrauglio, ha rivolto alcune parole di benvenuto ai presenti e ha ricordato il legame che sussiste tra i musicanti e il Santuario e in particolare con la “Madonna de Castello”, come affettuosamente viene denominata la Vergine “ad Rupes” dai castellesi.
Il presidente ha anche fatto un piccolo riferimento alle celebrazioni del 1° Centenario della consacrazione della Basilica di San Giuseppe, che, riportando testualmente, è “…un piccolo gioiello architettonico, dove hanno lavorato i nostri bisnonni e nonni, regalandoci questo splendido edificio.”
Augurando a tutti una buona serata di musica, il presidente ha lasciato il posto alla magistrale direzione del M° Fabrizi e alla bravura dei componenti della Banda Musicale, i quali, con la consueta preparazione e con un particolare entusiasmo, hanno continuato nella presentazione di un bel programma, che ha suscitato l’entusiasmo dei presenti, che non hanno lesinato lunghi e “sonori” applausi.
Il programma ha spaziato dal classico-sinfonico alla musica leggera: è stata eseguita la sinfonia dell’OBERTO CONTE DI SAN BONIFACIO, prima opera di Giuseppe Verdi, a cui ha fatto seguito un brano degli anni ’50 dei Dominoes, REET PETITE.
La serata ha visto poi l’esibizione di Vittorio Capputi, voce solista della Banda, il quale ci ha deliziato con un brano composto nel 1944 e subito divenuto famoso: HELLO DOLLY.
Una splendida marcia di R. Wagner, SOTTO LA DOPPIA AQUILA, ha aperto la seconda parte del concerto e subito dopo è stato eseguito il CHA-CHA n.2 del compositore Gunter Noris e la celeberrima canzone di Renato Rascel, omaggio alla nostra splendida capitale, ARRIVEDERCI ROMA, cantata sempre da Vittorio Capputi..
L’ultimo brano in programma ha suscitato un po’ di “preoccupazione di stabilità della chiesa”, come ha confidato scherzosamente il p. Pietro Burek al presidente Marco Imbrauglio, per la potenza della classe degli ottoni (trombe, tromboni, flicorni, baritoni ecc.), che hanno reso il giusto effetto del brano. È stato, infatti, eseguito una meddly tratto dalla colonna sonora de I PIRATI DEI CARAIBI, il film che ultimamente ha riscosso un buon successo di pubblico.
Dopo un breve saluto e un sentito ringraziamento di p. Pietro Burek, la Banda ha eseguito il SALVE, O MADRE, l’inno composto dal nostro concittadino p. Mauro Galletti su versi di un altro nostro concittadino don Giuseppe Ranocchini, in onore della Madonna SS. ad Rupes.
Subito dopo l’Inno Nazionale, la Banda si è congedata dal caloroso pubblico, che ha saputo apprezzare e appagare il duro lavoro dei musicanti. Non dimentichiamoci che per preparare un bel concerto servono mesi e mesi di sacrificio e di presenza alle prove: ma tutto ciò è facilmente superabile grazie alla passione per la musica e al forte senso di amicizia e di aggregazione, che spronano i musicanti ad andare avanti tra non poche difficoltà.
La Banda Musicale ringrazia sentitamente p. Pietro, la Comunità Micaelita, il sindaco dr. Rodolfo Mazzolini, tutta l’Amministrazione Comunale e tutti gli intervenuti per averci sostenuto e apprezzato per la nostra attività culturale.
Marco Imbrauglio

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