Maggio - Mese Mariano
E' bello iniziare il di maggio, mese mariano per eccellenza, ritrovandoci tutti insieme a casa della Madre,riuniti tutti insieme nel Santuario di Maria Santissima “ad Rupes”. Come ogni anno all’inizio di maggio, anche oggi la Grotta della Madonna si è riempita dei figli di Dio venuti alla casa della Mamma. Questa mattina di sabato 1° maggio, infatti, alle ore 6:15, nella Grotta di Maria Santissima “ad Rupes”, un gran numero di fedeli ha potuto pregare il Santo Rosario e le Litanie Lauretane, cui è seguita, alle ore 6:45, la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Romano ROSSI, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana. Monsignor Romano, con la sua ardente parola, ha riscaldato ancora una volta i cuori di tutti i fedeli, invitandoli ad accogliere Maria nel loro intimo e a metterLa al centro della loro vita, con una certezza: quella che Maria li condurrà sempre a Gesù. ... »
Mese di Maggio

Studenti Svedesi al Santuario
Venerdì, 16 aprile, un gruppo degli allievi svedesi del I e II Liceo di Sunne, Brobyskolan sono venuti in visita al Santuario Maria Santissima “ad Rupes” nel quadro di un gemellaggio fra le scuole di Sunne, Castel Sant’Elia e Nepi. Tale gemellaggio prevede scambi di natura culturale, con permanenze di studenti italiani in Svezia e di studenti svedesi in Italia. ... »
Domenica della Divina Misericordia
"Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa." (Gesù a Suor Faustina) O Gesù misericordiosissimo, la Tua bontà è infinita e le ricchezze delle Tue grazie sono inesauribili. Confido totalmente nella Tua misericordia che supera ogni Tua opera. A Te dono tutto me stesso senza riserve per poter in tal modo vivere e tendere alla perfezione cristiana. Desidero adorare ed esaltare la Tua misericordia compiendo opere di misericordia sia verso il corpo sia verso lo spirito, cercando soprattutto di ottenere la conversione dei peccatori e portando consolazione a chi ne ha bisogno, dunque agli ammalati e agli afflitti. Custodiscimi o Gesù, poiché appartengo solo a Te e alla Tua gloria. ... »
Centenario della Consacrazione della Basilica di San Giuseppe
Domenica 4 aprile, giorno di Pasqua di Resurrezione del Signore, alle ore 19.00, nella Basilica di San Giuseppe si è tenuta una solenne Concelebrazione presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Romano ROSSI, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana. La Celebrazione Eucaristica è stata pervasa da una grande gioia, la Gioia donataci da Cristo Risorto unita alla gioia di commemorare un evento di grande rilievo per la vita del nostro Santuario. Proprio il giorno 4 aprile, infatti, ricorreva il Centenario della consacrazione della Basilica di San Giuseppe. Cento anni fa, proprio in questo giorno, Sua Eccellenza Bernardo Doebbing, l’allora Vescovo della diocesi di Nepi e Sutri, consacrava questa Basilica che egli stesso aveva fortemente voluto per far fronte al vasto movimento di pellegrini che giungevano al nostro Santuario per onorare l’immagine miracolosa di Maria Santissima “ad Rupes”. ... »
Santa Pasqua 2010

La Risurrezione di Cristo, illumini con il suo chiarore tutta la nostra esistenza, dandole un senso e un significato nuovo. Risuscitando dai morti “il terzo giorno” Cristo ha rinnovato il mondo e ha dato inizio ad un modo nuovo di essere uomini. Contemplando oggi questa immensa forza dell’Amore di Dio verso gli uomini che ci è stata rivelata nel mistero pasquale, la nostra umanità diventi più matura, più autentica e il nostro cristianesimo più consapevole. ... »
Veglia Pasquale nella Notte Santa

Per antichissima tradizione questa è «la notte di veglia in onore dei Signore» (Es 12,42), giustamente definita «la veglia madre di tutte le veglie» (s. Agostino). In questa notte il Signore «è passato» per salvare e liberare il suo popolo oppresso dalla schiavitù; in questa notte Cristo «è passato» alla vita vincendo la grande nemica dell’uomo, la morte; questa notte è celebrazione-memoriale del nostro «passaggio» in Dio attraverso il battesimo, la confermazione e l’eucaristia. Vegliare è un atteggiamento permanente della Chiesa che, pur consapevole della presenza viva dei suo Signore, ne attende la venuta definitiva, quando la Pasqua si compirà nelle nozze eterne con lo Sposo e nel convito della vita. La liturgia non è coreografia, né vuoto ricordo, ma presenza viva, nei segni, dell’evento cardine della salvezza: la morte-risurrezione del Signore. Si può dire che per la Chiesa che celebra è sempre Pasqua, ma la ricorrenza annuale ha un’intensità ineguagliabile perché, in ragione della solennità, «ci rappresenta quasi visivamente il ricordo dell’evento» (s. Agostino). ... »
Venerdì Santo Passione del Signore

Oggi la comunità cristiana non celebra l’Eucaristia perché il clima di festa non si addice all’evento che riempie il suo ricordo e motiva il suo digiuno (cf Mc 2,19-20): la morte del suo Signore e Sposo. L’azione liturgica è dominata dalla croce; manifestazione luminosa dell’amore divino spinto alla follia, la croce lascia spazio solo al silenzio e alla contemplazione. I profeti (cf prima lettura) descrivono il Servo del Signore nel momento in cui attua la missione di liberare il popolo dai peccati: come agnello innocente, carico dei delitti del suo popolo, si lascia condurre in silenzio al macello. ... »
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